VideoBar

Este conteúdo ainda não está disponível por conexões criptografadas.

terça-feira, 23 de fevereiro de 2016

Ephemera by Unsound

di: Jodi Battershell

Unsound è un festival musicale ed artistico con sede a Cracovia famoso per presentare musica non convenzionale e lavori artistici accreditati in installazioni tenute a Cracovia, New York, Minsk, Adelaide ed altre città. Nell'Aprile 2014, come parte dell'Unsound Festival di New York, è stato creato un singolare progetto che esplora la sinestesia di luci, immagini, suoni e profumi—Ephemera.
Una seconda installazione di Ephemera si è tenuta nell'Ottobre 2014 all'Unsound di Cracovia, seguita da un'altra presentazione sempre ad Ottobre presso il Tromsø Center for Contemporary Art in Norvegia.
Nel 2015 Ephemera presenta le composizioni olfattive in bottiglia basate sulle risonanze e sui riverberi musicali del festival. Il naso dietro al progetto è il berlinese Geza Schoen, famoso per l'innovativa serie Escentric Molecules e per i suoi svariati profumi avant-garde/concettuali.
Andiamo quindi ad esplorare i tre profumi del progetto insieme al panorama sonoro e alle opere visive che hanno fatto loro da ispirazione.
Per Steve Goodman (conosciuto anche come il musicista e DJ Kode9) l'idea diBass è connessa ai ricordi d'infanzia innescati in lui da un suono e dall'odore di accompagnamento, quello di un aspirapolvere rotto e bruciato.
Geza Schoen l'ha tradotto in un profumo che si apre con fumo di legna e note di rum per evolvere in cuoio, mastice e tè, terminando con castoreo e muschio vegetale.
Steve Goodman su Bass:
Il mio pezzo ‘Vacuum Burn’ si basa sulla primissima sovrapposizione suono/odore che riesco a ricordare dalla mia infanzia. Avevamo un aspirapolvere guasto che sprigionava un sentore di polvere bruciata, per cui tutte le volte che sento il suono delle linee di basso di un aspirapolvere - brusii simili a scricchiolii a bassa frequenza o al corno da nebbia - mi arriva sempre questo odore di bruciato che non esiste nella realtà ma che è invece un sottoprodotto virtuale di questo ricordo in cui odore e suono si intersecano.
BASS // Steve Goodman (alias Kode9)
Geza Schoen ha creato il profumo che rappresenta Noise, ispirato al ritorno di Ben Frost ai più profondi recessi delle sue memorie olfattive:
Mercoledì delle Ceneri: La strisciante e lontana foschia degli alberi in fumo, il rombo smorzato della sirena, il vento soffocante, il calore e il fragore fisico—lo spettro incombente di un incendio in aperta campagna in Australia. Indossiamo lana. Sai, le pecore non prendono fuoco facilmente.
L'officina di mio nonno: Bruciature da saldatura, elettricheil lamento ciclico della smerigliatrice angolare e la pioggia di scintille di una saldatrice. La ruggine, il vapore, il legno, il sudore.
La chiesa di domenica: Lo scricchiolio del microfono durante il sermone, freddo costante, ardesia blu, gelo e olibano.
Il retro del furgone da caccia: Umidità e ronzii di insetti, muffa e polvere da sparo, proiettili vuoti e diesel nelle taniche. Il brusio delle mosche sul sangue appiccicoso.
Noise // Ben Frost
La fragranza Drone è stata adattata da Geza Schoen per l'imminente performance diEphemera Live, che si terrà a Toronto il 19-20 Giugno 2015. La presentazione abbinerà la fragranza di Schoen alla musica di Tim Hecker e agli effetti di luce/visivi di MFO (Marcel Weber di Berlino). "E' tempo di goderci la fusione dei sensi, qualcosa che prima d'ora non si è mai visto davvero... la combinazione di suoni e profumi è qualcosa di incredibilmente potente. Ricorderete per sempre l'allestimento come una sola, unica amalgama di due cose che normalmente NON SONO rappresentate insieme, e quindi sarà dato spazio ad un'esplorazione di tipo individuale", fa notare il profumiere Geza Schoen.
Il concetto di Tim Hecker per Drone non deriva da alcuna storia personale diretta, scaturendo invece dal suo immaginare "l'incenso fosforescente e speculativo di quei rituali in cui il suono prolungato induce la levitazione". Per Geza Schoen ciò si traduce in aldeidi e note di aria, evolvendo in abete e ginepro su una base di patchouli, ambra grigia e vetiver.
Tim Hecker su Drone: 
L'incenso fosforescente speculativo di quei rituali in cui il suono prolungato induce la levitazione.
L'odore della musica protrattasi troppo a lungo, ma a cui nessuno fa caso. La confusione che circonda odori probabilmente provenienti da un compositore che non si è lavato o da un ecclesiastico accuratamente lavato e impregnato di fumo. Un'opportunità per ridurre il predominio sensoriale del suono, in cui anche luce e odore possano fondersi.
Profumiere: Geza Schoen
Drone // Tim Hecker
Per il 2015 sono in programma ulteriori installazioni di Ephemera, incluso l'imminente evento Intonal Festival presso l'Università Svedese di Lund che si terrà dal 24 Aprile al 1° Maggio.
Nel frattempo le fragranze (inclusi un set di tutte e tre le fragranze e confezioni di campioncini), come anche stampe e borse con gli artwork per il progetto, sono disponibili sul sito ufficiale di Ephemera by Unsound.
Fonte: Ephemera

Nenhum comentário:

Postar um comentário

COMENTE O QUE VOCÊ ACHOU DA NOSSA MATÉRIA!