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quinta-feira, 18 de fevereiro de 2016

Barbara Herman Lancia Eris Parfums per gli Appassionati dei Floreali Animalici

di: Miguel Matos

La papessa della profumeria vintage Barbara Herman - rispettata autrice del libroScent and Subversion e del blog Yesterday's Perfume - lancia finalmente la sua linea di fragranze. Eris Parfums esce dopo due anni di lavoro con il profumiere Antoine Lienell’ambito di un progetto intrapreso da Barbara sulla piattaforma Indiegogo, come già annunciato ed illustrato da Fragrantica in questo articolo. Abbiamo realizzato un’intervista esclusiva con Barbara, che ci ha mostrato per la prima volta le bottiglie e ci ha spiegato com’è stato sviluppato il brand. I floreali animalici ritornano ai nostri nasi in composizioni sublimi che non parlano soltanto di bellezza. Racchiudono anche una dose di sesso, pericolo ed adrenalina.
Barbara Herman
Il brand Eris Parfums celebra la bellezza anticonvenzionale e deriva il suo nome da Eris, dea greca della discordia e dello scompiglio. Le prime tre fragranze — Belle de JourNight Flower e Ma Bête — formano una collezione dal nome “La Belle et La Bête” (La Bella e La Bestia), ispirata alla bellezza e all’erotismo dei floreali animalici vintage. Ho seguito a distanza il progetto di Barbara, che sei mesi fa mi aveva anche inviato alcuni campioncini preliminari. Mi sono innamorato all’istante di Ma Bête, ma devo ancora sentire le versioni finali dato che da allora sono state perfezionate.
Antoine Lie
La prima collezione di 'ERIS PARFUMS' si ispira alle fragranze vintage che vedevano l'utilizzo di ingredienti animalici naturali. Ovviamente l'impiego di note animaliche naturali non è più possibile, e in questa collezione abbiamo quindi tentato di renderne il senso di calore ed il sex appeal - Il Profumiere Antoine Lie.
"I profumi animalici creano un senso di intimità e di pericolo. La sensazione di qualcuno o di qualcosa vicino a noi. Di limiti travalicati e di un desiderio che manda il cuore a mille", dice Barbara. Il tema della prima collezione arriva dal finale della première del 1946 di "La Belle et La Bête" di Jean Cocteau, quando la Bestia si trasforma in un bel principe. Si narra che Greta Garbo abbia gridato dal pubblico: "Ridatemi la mia Bestia (ma Bête)!". Tale episodio rappresenta un’"allegoria della mia scoperta di questo elemento oscuro, erotico ed emozionale insito nei profumi vintage che percepivo come mancante nella maggior parte delle fragranze contemporanee e che volevo riportare ai giorni nostri", spiega Barbara Herman.
Il film "La Bella e la Bestia" di Jean Cocteau
Oggi che le fragranze animaliche stanno vivendo un ritorno nel settore della nicchia (leggete il mio articolo sull’ascesa dei nuovi animalici - Part IPart II e Part III) sembra che sia questo il momento perfetto per Barbara per donare finalmente al mondo ciò che ella stava sognando.
Miguel: Puoi dirmi del procedimento di lavoro con Antoine Lie?
Barbara: Come sai lo intervistai per il mio libro. Adoro il suo stile nella profumeria: intenso, sovversivo ma stupendo. E nella primavera del 2014 gli chiesi se fosse interessato ad aiutarmi a creare una fragranza. Un animalico vintage. Gli mandai quindi come ispirazione alcune fragranze vintage che amavo. Rumeur e  My Sin di LanvinCuir de Russie di ChanelBaghari di Robert Piguet. Gli dissi: “Per favore, presta particolare attenzione alle note di base e a come le fragranze sembrano divenire “note di basso”, acquisendo pesantezza ed intensità”. Sapevo che le fragranze vintage possedevano quella caratteristica di potenza per la qualità delle note floreali, ma anche per le loro note animaliche. E ovviamente utilizzare queste ultime non è più possibile (e non lo vorrei nemmeno; sono un’amante degli animali), ma gli dissi che mi sarebbe piaciuto riuscire ad ottenere quella profondità tipica dei vintage. Iniziò quindi a lavorare ad alcune basi che aveva accantonato e mi mandò le prime versioni nel giro di pochi mesi. Dapprima scelsi il mio preferito ed iniziammo a lavorarci insieme: "Più di questo, meno di quello. Possiamo provare questo?...", ecc.
Miguel: Oh, è interessante, quindi ha lavorato alle basi animaliche... ciò è comprensibile, conoscendo i suoi lavori precedenti.
Barbara: A volte non sapevo esattamente come chiedergli ciò che volevo, perciò gli dovevo spiegare l’effetto desiderato. "Hey, Antoine. Sarebbe splendido se questo profumo ti facesse sentire come se stessi iniziando ad innamorarti. Quella sorta di emozione terrificante. O come se qualcuno ti togliesse il pavimento da sotto i piedi. O ti desse un cazzotto allo stomaco. O ti trovassi in cima alle montagne russe ed iniziassi a scendere in picchiata…". Dopo un po’ ho cominciato a ritornare insistentemente su un paio di altre fragranze. E ho pensato che sarebbe stata troppo dura lasciarle indietro! Antoine acconsentì a lavorare, quindi, a tre fragranze. E continuavo a pensare a “La Bella e la Bestia”. Che, dopotutto, potrebbe ben descrivere l'essenza di un floreale animalico… e poi la mia amica di Indieperfumes.com (Lucy Raubertas) mi ha ricordato il film di Jean Cocteau "La Belle et La Bête": l’ho rivisto su YouTube, e da lì è divenuto il principale riferimento letterario/cinematografico per la collezione.
Miguel: E’ una descrizione meravigliosa. E gli animalici floreali si trovano costantemente in questa tensione tra bellezza e bruttezza.
Barbara: Sì, volevo che le fragranze giocassero con le idee di: bello/brutto, maschile/femminile, luminosità/oscurità, comfort/pericolo, flora/fauna, ecc.
Fiori ritratti dall'artista giapponese Nobuyoshi Araki
Miguel: So che sei una grande fan della base animalis. Hai chiesto qualcosa del genere?
Barbara: Sì. Dissi ad Antoine di aver sentito che alcune fragranze che amavo realmente avevano questa base, con tantissime note animaliche combinate in modo interessante, e quindi sì, ha ideato il suo personale “cocktail” animalico. Ma come sai è da un po’ che si occupa di animalici. Qualcosa di cui la gente che si limita a leggere di Secretions Magnifiques e delle fragranze più pazze non si rende conto finché non sente i suoi altri profumi è che Antoine è un profumiere decisamente romantico. Spero che le fragranze Eris riusciranno a renderlo più evidente.
Miguel: Sì, ed è anche un profumiere molto versatile. Sa come lavorare con la bellezza allo stato puro. L’altro giorno indossavo Burberry Brit Gold. E’ un profumo stupendo, semplice e confortevole. Antoine è davvero un profumiere dalla doppia anima.
Barbara: Ed è anche uno con cui è molto semplice lavorare! Non gli è importato che gli dicessi: "Per favore, fallo sembrare come se qualcuno ti desse un cazzotto allo stomaco". Dopo avergli detto questo la successiva modifica aveva davvero un "avvallamento". La terrificante discesa delle montagne russe. Tra me e me pensavo: "Come ci è riuscito?".
Miguel: Insomma si è impegnato davvero a fondo nel darti ciò che chiedevi anziché avere un’attitudine più personale?
Barbara: Sì, Antoine è l’opposto di una diva. E’ un autentico e totale professionista.
Miguel: Te lo aspettavi da lui?
Barbara: Non me l’aspettavo, ma mi sono mostrata umile riguardo all'intero procedimento. Mi ha contrastata quando gli ho chiesto qualcosa che secondo lui non avrebbe funzionato, ma mi ha sempre ricordato: "Sei tu la cliente". Era questo il profumiere per cui nutrivo così tanto rispetto, che ha acconsentito a lavorare a questa mia passione insieme a me (una semplice blogger ed autrice) e mi ha dimostrato rispetto come amante dei profumi. E’ stato insomma sorprendente. Credo sia facile pensare a tutti i creativi, e soprattutto a quelli delle industrie connesse alla moda e a alla bellezza, come un po' "outré" e, forse, arroganti. Ma Antoine non è così. E’ una persona assolutamente alla mano, divertente e di una piacevolezza genuina.

Miguel: Tu non sei soltanto blogger ed autrice. Sei una delle autrici più rispettate nella sfera della profumeria online e l’esperta a cui rivolgersi in fatto di profumi vintage. Mi riferisco sempre a te nei miei articoli, rappresenti un’enorme influenza.
Barbara: Beh, sto solo dicendo che la parola “blogger” non gode di molto rispetto nel mondo dei profumi. Ho visto altri profumieri snobbare i “profumisti”. Non farò nomi.
Miguel: Hai smesso di pubblicare nel tuo blog. Eri troppo impegnata con Eris?
Barbara: Sì, è un lavoro a tempo pieno.
Miguel: Hai intenzione di interrompere del tutto con Yesterday's Perfume?
Barbara: Ci sono stati degli anni in cui tutto ciò che facevo era pensare ai profumi! Lavoro all’incirca 50-55 ore alla settimana. E lavoro ad Eris. Perciò, se voglio dormire o vedere qualcuno... sfortunatamente il tempo e lo spazio di cui hai bisogno per pensare ai profumi vintage… non ci sono. A volte mi è capitato di dedicare due giorni interi a pensare ad un solo profumo per poi scriverne su Yesterday's Perfume. Hai bisogno di tempo per viverci e sognarlo. Al momento quel tempo non ce l’ho, purtroppo.  
Miguel: Ci mancano i tuoi articoli, ma è per una buona causa…  
Barbara: Penso che tornerà! Col tempo…
Miguel: Torniamo ora a Eris Parfums. Mi aspettavo che la linea avesse il tuo nome. Come mai hai deciso di chiamarla Eris?
Barbara: Originariamente questa linea di profumi avrebbe dovuto chiamarsi Demimonde. Prima che il motif  “la bella e la bestia” divenisse preponderante pensavo molto a questa idea (un altro contrasto) tra glamour/lusso e sensibilità “underground”. Al fatto che, per me, le cose risultano più glamour quando sono un po’ losche, incomplete, non convenzionali e sovversive. Quest’idea, insomma, di un glamour vagamente sfatto. Gente come Patti Smith e Robert Mapplethorpe, Kate Moss dopo una notte di bagordi, Catherine Deneuve in "Belle de Jour", ecc. I mondi bohémien di Berlino, Parigi, New York, ecc. tra gli anni Venti e gli anni Settanta… fondamentalmente l’idea che l’eleganza e la bellezza risiedano nell’atteggiamento e nella sensibilità. Il lusso NON ha a che fare con i soldi. Ma sicuramente il denaro aiuta. E quella perfezione, quel giocare secondo le regole sono fonte di noia. E’ per questo che vedi così tanto stile in tutte le subculture. E' qualcosa che si crea strada facendo, senza intenzionalità...
Patti SmithKate MossRobert Mapplethorpe

Miguel: Puoi dirci qualcosa in più su Eris?
Barbara: Mentre scrivevo il mio libro sugli aspetti sovversivi del profumo "Scent and Subversion: Decoding a Century of Provocative Perfume" (2013) mi trovavo a New Orleans, in Louisiana. Fu lì che potei vivere l’esperienza del ciclo completo di cortei durante la stagione del Martedì Grasso, che scoprì essere appena più serrata rispetto al modo meravigliosamente decadente e indolente degli abitanti di New Orleans di vivere la loro vita quotidiana. Una particolare krewe di cortei del Martedì Grasso, che opera al di fuori della già sovversiva cultura delle parate, è l’anarchica Krewe of Eris. Il corteo ha preso il suo nome dalla dea greca Eris, figlia di Nyx (Notte). Diffamata come lo sono tantissime donne ribelli e caparbie, Eris è descritta come la Dea della Guerra, del Conflitto e del Caos. Ma analizzando la sua storia, il suo mito d’origine, ho visto una donna che voleva essere invitata ad una festa. E quando non lo fu, trovò comunque il modo di intrufolarsi e fece qualche burla. Una di queste aveva a che fare con una mela d’oro, che fu incolpata di aver innescato la Guerra di Troia. Mi è sembrato che, un po’ come Eva, anche Eris fosse una delle Cattive Ragazze originarie, e mi piaceva il suo stile. L’ho vista come la quintessenza della donna moderna.
Eris su un piatto attico, 575–525 ca. A.C.

Miguel: Hai rischiato molto ad esplorare questa tematica. Ma esiste in qualche modo questa moda animalica oggi, e brand come Anatole Lebreton, Bogue Profumo e Masque Milano... stanno facendo floreali animalici in stile vintage.  
Barbara: Mi fa piacere! Ma non so se sia stato rischioso. E’ uno stile stupendo... indossiamo profumi per farci notare, non per essere garbati, puliti e accettabili in ufficio, e anche se quei profumi freschi hanno il loro posto nel mondo lo stile che ho voluto reintrodurre nella profumeria è quello di una vamp esplosiva in bottiglia.
Miguel: Ad ogni modo la maggior parte dei nuovi animalici è bestiale ma senza la bellezza…  
Barbara: Interessante. Credo possa esserci la tentazione di puntare semplicemente allo "sporco". C’è un fattore choc che inizia ad essere curioso da osservare. Ma desidero davvero enfatizzare che, per quanto mi riguarda, ho voluto che Antoine esplorasse l’aspetto emozionale conferito dalle note animaliche a quei profumi vintage che mi emozionavano. Perché ho avvertito la “sensazione” di quegli animalici, l’effetto che avevano su di me, ben prima che ne conoscessi il motivo. Ritengo quindi che possa esserci un modo semplice e letterale di approcciare il tema, ma dall'altra parte esiste una strada più difficile per un profumiere che è quella di usare le note animali per trasmettere un’emozione, una storia, un messaggio nel combinarle con altre note. Belle de Jour, ad esempio, è un animalico molto diverso rispetto a Night Flower. Più leggero, più simile alla pelle umana, ma comunque sensuale. Non volevo che queste fragranze gridassero “ZIBETTO” o qualsiasi altra cosa. Abbiamo lavorato su forse una quindicina di modifiche prima di giungere al termine. Ho cassetti pieni di bottigliette con i vari stadi.  
Miguel: Non è troppo, a dire il vero.
Barbara: Antoine si trova a Parigi… io sono a New York. Un modo interessante di creare qualcosa insieme! Ci siamo incontrati qualche volta, ovviamente. Ma per la maggior parte è stato un procedimento portato avanti via mail e tramite il servizio postale.
Miguel: E il risultato finale si è avvicinato al tuo sogno iniziale o vi siete ritrovati ad andare in una direzione diversa?
Barbara: Il mio sogno era quello di creare una fragranza in stile vintage senza alcun tipo di limitazione. E “stile vintage” significava per me un profumo con un’impronta distintiva, dotato di profondità, sorprendente. E credo che Antoine ci sia riuscito, sicuramente. Sono felice ogni volta che indosso una di queste creature. Le trovo molto "coccolose"! Sexy e coccolose. Una combinazione niente male.
Miguel: Hai scelto bottiglie decisamente minimali, e forse molti si aspettavano qualcosa di più glamour, ma anche Lanvin, Piguet e Chanel avevano bottiglie molto semplici.
Barbara: Sì, per quanto possa amare bottiglie elaborate ed eccessive mi hanno davvero ispirato quelle bottiglie anni Trenta, Quaranta e Cinquanta - così riservate ma con quei profumi estremamente romantici al loro interno.
Miguel: Quindi ciò che potrebbe sembrare troppo contemporaneo è in realtà appropriato.
Barbara: Sì, quello è uno stile senza tempo. Mi piace anche quel tipo di contrasto. E’ stilisticamente sovversivo.
Miguel: Adesso sarai impegnatissima a promuovere la linea.
Barbara: Sono nervosa perché ho ancora tantissimo da fare. Ma sono anche emozionata. Sono quasi due anni che lavoro a questo progetto. Sarà eccitantissimo promuovere queste fragranze. Non vedo l’ora che ci siano quegli eventi nei negozi. Ho già scelto i miei abiti! Beh, uno di essi.

     BELLE DE JOUR

Belle de Jour sboccia con note di fiore d’arancio e gelsomino accentate dal coriandolo. Evolve in una base sensuosa di incenso e muschi a cui va ad unirsi la profondità di una sorprendente nota di assoluta di alghe. “Belle de Jour è uno studio sui contrasti: un floreale luminosissimo dal carattere salato, sexy e sporco” - Antoine Lie
Note di Testa: Olio di Coriandolo, Grani di Pepe Rosa, Assoluta di Fiore d’Arancio
Note Centrali: Assoluta di Cisto, Assoluta di Gelsomino Egiziano, Olio di Bacche di Pimento  
Note di Base: Olio di Cedro dell’Atlante, Muschio, Assoluta di Alghe
Belle de Jour è stato ispirato dal sovversivo film del surrealista Luis Bunuel del 1967 avente per protagonista una radiosa Catherine Deneuve, una donna che si allontana dalla banalità borghese per percorrere il lato selvaggio dell’erotismo come “bella di giorno” – Comunicato Stampa Eris Parfums.

   NIGHT FLOWER

Night Flower si apre con un’esplosione di cardamomo fresco ed aromatico. Cuoio animalico e pelle scamosciata si avvolgono attorno ad una narcotica tuberosa indiana per distendersi infine su una confortevole base di pece di betulla, patchouli, cannella e tonka. “Night Flower è una fragranza floreale, animalica e cuoiata. Suggestiva, sessuale ed assuefacente” - Antoine Lie
Note di Testa: Olio di Bergamotto, Olio di Pece di Betulla, Olio di Cardamomo
Note Centrali: Accordo Pelle Scamosciata, Olio di Tuberosa Indiana, Olio di Corteccia di Cannella
Note di Base: Olio di Patchouli, Assoluta di Fava Tonka, Muschio
Se Kate Moss – con addosso un seducente abito da sera in seta ed adornata da una pelliccia vintage, fumando una sigaretta, in una perfetta raffinatezza déshabillé, piombando a casa in tacchi a spillo alle 3 del mattino – fosse imbottigliata in un profumo sarebbe un flacone di Night Flower. Night Flower si ispira anche all’artista Vali Myers, il cui itinerario dall’Australian Royal Ballet al demi-monde parigino degli anni Cinquanta ne fa un’altra icona bohémien – Comunicato Stampa Eris Parfums.


    MA BÊTE

Ma Bête (La Mia Bestia) vi accarezza con la carica suggestiva di una pelliccia profumata. Una collisione di floreale ed animale, MA BÊTE combina un regale Neroli Tunisino con spezie ed un'overdose al 50% del cocktail animalico di Antoine Lie. "Ma Bête è selvaggiamente bestiale, dotato di un’eleganza indecente”- Antoine Lie.
Note di Testa: Olio di Neroli Tunisino, Aldeidi, Olio di Noce Moscata
Note Centrali: Olio di Cypriol, Olio di Storace, Olio di Gelsomino Sambac
Note di Base: Olio di Cedro della Virginia, Olio di Patchouli, Cocktail di Note Animaliche
Ma Bête trae ispirazione dalla Bestia del poetico film di Jean Cocteau del 1946 “La Belle et La Bête”. C’è un aneddoto secondo cui al termine della première del film, quando la Bestia si trasforma in un principe di bell’aspetto, Greta Garbo avrebbe gridato dalla platea: “Ridatemi la mia Bestia!”. Il tema vintage-moderno si riverbera nel packaging di Eris Parfums. La bottiglia simile ad una colonna evoca la semplicità modernista e chic degli anni Trenta, mentre la sua etichetta lucida in similpelle verniciata poggiata sul margine della bottiglia allude al contenuto temerariamente erotico al suo interno. La sua scatola bianca minimalista è attraversata da una fascia nera lucida e persino fetish che ricorda la benda di un amante – Comunicato Stampa Eris Parfums.
La prima collezione di Eris Parfums è disponibile sotto forma di campioncini allegati al libro di Barbara Herman a partire dall’8 Febbraio, ed è inoltre possibile acquistare i soli campioncini e le fragranze tramite preordine su LuckyScent e sul sito del negozioScentBar di Los Angeles a partire dall’8 Febbraio. Le tre fragranze saranno disponibili in bottiglie spray da 50 ml / 1.69 Fl. Oz. nella concentrazione di Eau de Parfum (US $150), in vendita esclusivamente nel negozio Scent Bar di Los Angeles e online suLuckyScent fino al 30 Marzo 2016 (i preordini sono accettati a partire dall’8 Febbraio). Dal 1° Aprile le fragranze saranno vendute anche online su ErisParfums e presso boutique selezionate negli Stati Uniti.

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